L’esempio virtuoso della Toscana: i “tamponi solidali”

Etica e prevenzione medica in favore del cittadino

Un progetto itinerante, partito il 23 Febbraio, tocca 14 città toscane ed effettua con Caritas e Federazione delle Misericordie oltre 2.000 tamponi, per andare incontro alle categorie meno fortunate.

Claudio Cricelli, Presidente SIMG, sottolinea come giustamente i Medici di Medicina Generale si prodighino nei confronti di tutta la popolazione del Paese, non solo di quella che fa parte del SSN. Il Progetto “Tampone solidale in tempi di pandemia” – Il Covid-19 ha stravolto la vita di tutti, ma poveri, senzatetto e tutte le categorie sociali svantaggiate hanno pagato il prezzo più alto. Da queste necessità è nata “Tampone solidale in tempi di pandemia”, l’iniziativa organizzata dalla SIMG (Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie), dalla Caritas Toscana e dalla Federazione Regionale delle Misericordie della Toscana.

La SIMG fornisce il supporto scientifico per effettuare gli screening per la ricerca del virus dell’influenza e del Sars-CoV-2, mentre la Caritas e la Federazione delle Misericordie mettono a disposizione il supporto logistico, con il patrocinio della Regione Toscana e con il supporto non condizionato di Menarini.

Attraverso questa comune iniziativa sono offerti duemila tamponi rapidi antigenici per rilevare la presenza del virus dell’influenza e del Sars-CoV-2 nelle popolazioni più bisognose, che spesso non hanno accesso al sistema di cura. Il Tour nella Regione Toscana, partito il 23 Febbraio u.s. da Firenze -da Santa Croce sull’Arno-, farà tappa in 14 località, in diverse diocesi: Grosseto, Pitigliano, Arezzo, Lucca, Prato, Massa Carrara, Siena, Pisa, Livorno, Montepulciano, Pistoia, Pescia, San Miniato.

Un’indagine di questo tipo potrà migliorare la qualità della vita delle persone mantenendole in buona salute e riducendo drasticamente il rischio di trasmissione dell’infezione. In caso di positività, il paziente sarà gestito secondo le procedure già attive nelle ASL di competenza.

Lo screening degli ospiti nelle strutture è molto importante, considerato che le persone che vivono ai margini spesso non si rendono conto dei loro problemi sanitari, sottovalutandone la gravità. Questa cooperazione è oltremodo preziosa perchè nessuno si senta escluso e gli invisibili nella nostra società non rischino di diventare ancora più ultimi e invisibili, come affermano Marcello Suppressa, Delegato Regionale Caritas e Gianluca Staderini, Direttore della Federazione regionale delle Misericordie della Toscana.

La collaborazione tra SIMG e Caritas – Questa campagna fa parte di una strategia nazionale che la SIMG ha inaugurato a Novembre 2019 quando, nella Settimana dei Poveri, è stato allestito un presidio sanitario in Piazza San Pietro, per offrire ai senzatetto ed alle persone più svantaggiate attività di screening delle infezioni da HIV e HCV.

Quella è stata la prima volta in cui i Medici di Medicina Generale sono stati presenti per una settimana con un presidio sanitario all’interno della Santa Sede, con decine di operatori sanitari provenienti da Roma e da altre parti d’Italia. Papa Francesco si è recato in visita più volte e da questa iniziativa è partita la collaborazione con la Caritas.

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