Ambulatori mobili sul territorio, come oggi a Roma, possono realizzare un’importante campagna di prevenzione mediante test congiunti epatite C / COVID-19

Parte dalla Capitale il roadshow itinerante promosso dalle Società Scientifiche AISF e SIMIT, con il patrocinio dell’Associazione Pazienti EpaC Onlus, per scovare il “sommerso” dell’epatite C e per valutare la diffusione attuale del COVID-19.

Sono stati eseguiti test congiunti epatite C e COVID-19 a Roma in Piazza del Popolo.
Da una parte bisogna capire la diffusione del Covid-19 sul territorio nazionale e il peso degli asintomatici; dall’altra possiamo far emergere il “sommerso” e avviare al trattamento i soggetti affetti da Epatite C”.
L’attività di screening e, in generale, la prevenzione, sono un grande potenziale per il Servizio Sanitario Nazionale.

Questa di oggi a Roma è stata un’iniziativa egregia: mette al centro la salute, inoltre sensibilizza sia la popolazione, sia il Ministero per fare in modo che lo screening per l’epatite C diventi realtà nel minor tempo possibile. La prevenzione è un asset importante a beneficio delle condizioni di salute ed a vantaggio di una riduzione dei costi nella sanità. È auspicabile il prosieguo di questa iniziativa anche in altre città, a partire da quelle maggiormente colpite dalla pandemia, come Bergamo.

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