Il titolo anticorpale post vaccinazione contro SARS-CoV-2 è maggiore con Moderna rispetto a Pfizer-BioNTech

Questa pandemia ha sicuramente introdotto la tecnologia mRNA. Abbiamo così due vaccini, BNT162b2 (Pfizer-BioNTech) e mRNA-1273 (Moderna). È stato detto che sono più simili che diversi. Entrambi utilizzano la stessa piattaforma di mRNA e i risultati dei loro studi di fase 3 sono stati molto simili, mostrando un’efficacia superiore al 90% nel prevenire il ricovero in ospedale o una grave malattia da COVID-19.

Tuttavia, i due vaccini, non sono identici.

Alcune delle differenze che gli esperti hanno sottolineato includono il fatto che gli mRNA non sono identici, le nanoparticelle lipidiche che circondano l’mRNA sono diverse, le loro temperature di conservazione sono diverse e la tempistica della seconda dose è di 3 settimane per BNT162b2(Pfizer-BioNTech) e 4 settimane per mRNA-1273 (Moderna). Ma la più grande differenza sta nella dose: Il BNT162b2 (Pfizer-BioNTech)  ha 30 mcg di mRNA per iniezione, mentre mRNA-1273  (Moderna) ha 100 mcg di mRNA per iniezione.

Quindi la domanda che sorge spontanea è la seguente: queste differenze si traducono in una maggiore o minore produzione di anticorpi?

I risultati di un recente studio suggeriscono che la vaccinazione con mRNA Moderna contro SARS-CoV-2 si associa a titoli anticorpali post-vaccinazione più elevati rispetto al vaccino Pfizer-BioNTech. Gli autori suggeriscono che ciò potrebbe essere correlato a un carico di mRNA più elevato e/o a  una durata maggiore tra l’iniezione iniziale e l’iniezione di richiamo.


Fonte:

Deborah Steensels, Noella Pierlet, Joris Penders, et al

Comparison of SARS-CoV-2 Antibody Response Following Vaccination With BNT162b2 and mRNA-1273. JAMA; 2021 Aug 30; EPub Ahead of Print

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