III Workshop Nazionale sul Registro Asma Grave

L’asma bronchiale è una malattia eterogenea, di solito caratterizzata da una infiammazione delle vie aeree, e definita da una storia di sintomi respiratori che variano nel tempo e nell’intensità.. attualmente i corticosteroidi inalatori (ICS)  sono la terapia di prima scelta , seguita da un incremento del dosaggio steroideo o dall’aggiunta di un broncodilatatore a lunga durata d’azione (LABA) Inoltre, l’utilizzo di antileucotrieni e di teofillina a lento rilascio, aggiunti a iCS  a basso dosaggio, sono un’alternativa terapeutica per i pazienti affetti da asma non controllata.

Tuttavia il 5% dei pazienti trattati ha un elevato rischio di riacutizzazioni ed ospedalizzazioni.;  per questo sottogruppo di pazienti, affetti da asma grave, sono ora disponibili nuove opzioni terapeutiche, quali  gli anticorpi monoclonali. Queste nuove prospettive terapeutiche nell’asma grave necessitano di nuovi paradigmi di valutazione.

In questo contesto, il Registro Asma grave AAIITO-AIPO, permette ai Centri italiani di condividere le proprie esperienze nella gestione e il trattamento dei pazienti con asma grave.

La locandina dell’evento.

Nel corso del III Workshop Nazionale sul Registro Asma Grave, svoltosi recentemente a Milano, sono state evidenziate le caratteristiche dei pazienti finora inseriti.

L’analisi effettuata sui dati disponibili a luglio 2019 – n. pazienti 851- ha evidenziato che l’85% dei pazienti presenta almeno una patologia concomitante (sinusite nel 51,8% dei casi, ) e che il 18%  è in terapia con ICS + LABA (singolo o combinato) + qualsiasi anticorpo monoclonale + altro trattamento (salbutamolo, antileucotrieni, teofillina, immunoterapia, termoplastica). Da sottolineare che nel 76% dei pazienti l’asma è risultato controllato e nel 60% dei casi non è stata necessaria una revisione della terapia farmacologica.

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