Un’elevata infiltrazione intratumorale di T-linfociti CD8+ migliora la sopravvivenza in pazienti sottoposti a prostatectomia radicale

Un recente studio ha mostrato che un’elevata infiltrazione del cancro della prostata di linfociti CD8+ è associata a una migliore sopravvivenza globale a 5 anni e a una migliore sopravvivenza specifica per il cancro alla prostata rispetto ai pazienti con ridotta infiltrazione di CD8+. In un’analisi multivariata, l’elevata densità dei linfociti CD8 + è risultata un fattore prognostico favorevole indipendente per la sopravvivenza globale.


Fonte:
Yuanquan Yang, et al. High intratumoral CD8 + T-cell infiltration is associated with improved survival in prostate cancer patients undergoing radical prostatectomy Prostate 2020 Oct 21.doi: 10.1002/pros.24068.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *