Alla Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, il Food Economy Summit.

Un’occasione di confronto, condivisione di pratiche e riflessione il 3 e 4 Maggio u.s, nel quadro di Milano Food City 2019.


Cuore della manifestazione è stata la sessione di sei tavoli tematici multistakeholder, animati e coordinati da esperti del settore agroalimentare, dedicati alle innovazioni necessarie per nutrire un pianeta non più sostenibile: modalità di produzione e consumo, economia nell’industria agroalimentare, filiere nuove e virtuose, innovazione sociale, globalizzazione sostenibile.


Ha aperto i lavori una sessione istituzionale con i rappresentanti di realtà accademiche, istituzionali e di impresa: Cristina Tajani (Assessore alle Politiche del Lavoro, Attività produttive, Commercio e Risorse umane), Enrica Chiappero Martinetti (docente presso Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali, Università di Pavia), Massimiliano Tarantino (Segretario Generale Fondazione Giangiacomo Feltrinelli), Hunter Lovins (Presidente del think tank Natural Capitalism Solutions; docente di Sustainable Business Management al Bard College di New York), Molly Anderson (International Panel of Expert on Food Security, Middlebury College).

Ha moderato le sessioni Daniel Della Seta, giornalista RAI


Molto interessante “Dalla pratica alla politica alla prassi”, sessione di momenti di restituzione e dialogo attraverso showcase di buone pratiche: Biorfarm, Coldiretti, BMS Micro Nutrients, Frumat, Karadrà, LOL, Sicilia Avocado, a cura di imprese locali, start up innovative e latori di esperienze per il cibo sostenibile.
A tale sessione sono intervenuti: Mauro Del Barba, Deputato della Repubblica Italiana; Alessandro Galli, Direttore MENA Programme, Global Footprint Network; Andrea Gavinelli, Official Controls & Eradication of Diseases in Animals, Commissione Europea; Tiziana Primori, FICO Eataly World.

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